WATCHLOVER

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Come scegliere e acquistare un orologio d’epoca (vintage) di lusso e da collezione

Rolex ‘Dato-Compax’

Tra la metà degli anni '40 e i primi anni '60 la Rolex produce i primi orologi cronografi con la tripla data, detti 'Dato-Compax'. Il termine 'Dato' sta a indicare la presenza del datario completo. Infatti, le due finestre alle ore dodici mostrano il nome del giorno della settimana e quello del mese, una lancetta a freccia al centro mostra il giorno del mese. La voce 'Compax' indica invece i compassi (o contatori) presenti alle ore 3 (scala dei minuti) e alle 6 (scala delle ore) per la funzione cronografica.

Sono orologi antimagnetici meccanici, a carica manuale (Calibro 72 C), con una cassa di 36 mm di diametro, realizzati in oro giallo e oro rosa (in poche centinaia di esemplari) e in acciaio, i più rari e ricercati.

La prima referenza è la 4767, prodotta tra il 1947 e il 1951. La cassa è in due parti, con il fondello a vite, i pulsanti cronografici posizionati alle ore 2 e 4 sono cilindrici e i correttori della messa in ora alle ore 10 e 9 sono sporgenti dalla carrure.
Sul perimetro esterno del quadrante sono indicati i giorni del mese in un caratteristico blu scuro (con i numeri 6 e 9 ampi e aperti), all'interno c'è invece la scala numerica dei secondi in nero. Le sfere (lancette) centrali sono a bastone e gli indici delle ore con numeri arabi si alternano a quelli con bottone dorati.

Ref. 4767 in acciaio

Quasi contemporaneamente la Rolex produce la referenza 4768. La cassa è in due parti, con il fondello a scatto, ha delle particolari e bellissime anse a 'goccia', i pulsanti cronografici alle ore 2 e 4 sono rettangolari e i correttori della messa in ora alle ore 10 e 9 sono incassati e non sporgenti dalla carrure.
E' l'unico Rolex 'Dato Compax' che ha, sul perimetro esterno del quadrante, una scala tachimetrica utilizzata per misurare la velocità media oraria su una data distanza (km/h). Alcuni esemplari, ma non questo riportato nella foto, presentano il ribaltamento dei giorni  8 e 24 del mese.

 

Ref. 4768 in acciaio e oro

Tra il 1948 e il 1951 la Casa Ginevrina mette in commercio la ref. 5036. Ha la cassa in due parti con il  fondello avvitato, i pulsanti cronografici sono cilindrici e i correttori della messa in ora sono sporgenti e tondi.
Il quadrante ha gli indici piramidali argentati applicati, sul perimetro esterno non è più presente la scala dei secondi, le lancette centrali sono a bastone o dauphine, i giorni del mese hanno i numeri 6 e 9 chiusi e si nota il ribaltamento del numero 8 e del 24.

Ref. 5036 in acciaio

Tra il 1951 e il 1955 è prodotta la ref. 6036. L'orologio ha la cassa in due parti come la ref. 5036, sul quadrante gli indici delle ore sono però incassati e dorati a piramide, non è più presente la scala dei secondi sul perimetro esterno e si osserva ancora il ribaltamento dei giorni del mese 8 e 24.

Ref. 6036 in oro giallo

Tra il 1958 e il 1962 appare la ref. 6236. In questo orologio la cassa non è più in due ma in tre parti, sul quadrante gli indici delle ore sono applicate e in rilievo e i contatori alle ore 3 e 9 hanno una grafica più povera rispetto ai predecessori.
L'orologio è stato indossato dal famoso sciatore francese Jean Claude Killy, campione mondiale e olimpionico degli anni '60, tanto da essere definito tra i collezionisti il 'Killy watch'.

Ref. 6236 in acciaio (solo 215 esemplari)

 

 

Immagini tratte da aste di Antiquorum.

 

13 commenti

    1. Ciao, l’orologio è raro. Ma quello che mi indichi, in vendita da Watchcenter (ottimo e fornito commerciante svizzero), ha un quadrante bello ma restaurato.

    1. Come puoi leggere dalla descrizione dell’orologio sul sito, il quadrante è stato restaurato. Non è una ristampa, come ti avevo erroneamente scritto, ma ha subito una ricostruzione, un parziale rifacimento.

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